Playground by Shma

Shrewsbury International School - playground | amisuradibimbo

Si fa sempre troppo presto a dire parco giochi. Anche se basta un’area circoscritta e due giochini per definirlo tale, a volte c’è molto di più. Non tanto per le attrezzature in sè, ma per il gioco di vuoti e pieni che in certi casi vengono pensati e aggiunti,  liberando la fantasia, molto di più di dondoli e altalene.

Un po’ come accade con l’interessante progetto per la Shrewsbury International School di Bangkok, creata dallo studio di landscape, Shma. Un parco giochi che in realtà costituisce più il giardino della scuola e che è stato pensato con aree gioco multiple e aperte, oltre che incluse. Sembra un controsenso, ma non lo è. L’area è infatti suddivisa in piccole zone diverse, pensate a forma di fagiolo e disposte casualmente nella zona.

Qui, pareti in legno ad effetto vedo non vedo e materiali diversi all’interno, creano dei piccoli angoli di privacy, dall’altezza adeguata per i bimbi, che nel contempo sono protetti e controllati dagli insegnanti. Chiamati Pod, questi angoli gioco sono suddivisi in 5 tipi diversi. Si va dalla zona sabbia, a quella delle erbe aromatiche, fino ad un piccolo anfiteatro per la raccolta di tutti i bimbi di una classe per le attività all’aperto. Completa il giardino, una pista ciclabile dai colori naturali e tendenzialmente primari, realizzata in gomma (EPDM), abbastanza resistente e allo stesso tempo morbida, da simulare un prato.

 

Shrewsbury International School - playground | amisuradibimbo

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