I 50 anni di Dash, il fustino vintage icona di un’infanzia


Non sono solita parlare di prodotti famosi. Difficile centrare l’obiettivo quando tutti conosciamo l’oggetto e magari abbiamo anche un’opinione a riguardo. Ma in questo caso faccio un’eccezione.

Qui non si tratta di design per bambini di ultima generazione. Ma di design per bambini di qualche generazione fa. Di rifunzionalizzazione di un prodotto che, molti di noi, nati tra gli anni Settanta e Ottanta, hanno visto all’interno dell’ambiente domestico, come oggetto con molte vite. Il fustino del Dash, marchio tra i più famosi tra i detersivi per bucato, da 50 anni sulla cresta dell’onda, troneggia tra gli oggetti vintage. Vuoi per la forma, vuoi per la capienza, ha spesso trovato una second Life come porta giochi, porta Lego, antenato dei sacchi di carta che tanto spopolano negli styling minimal delle riviste di oggi.


Il mio personale fustino, appartenente alle seconda generazione, di cartone e con tappo bianco, mi ha fatto compagnia a lungo, pieno di mattoncini e omini Playmobil, animali di plastica e molto altro.

Ancora oggi potrebbe essere usato allo scopo, con l’aggiunta di quel sapore vintage e nostalgico, che tanto piace trasmettere a noi genitori…

È ora si può anche vincerne uno. Date un’occhiata qui.

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