Professione Color designer | tendenze del colore ad Homi 2015

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Lo studio del colore è un campo molto vasto, anche nel settore dell’arredamento e dell’oggettistica che ogni giorno ci circonda. Ogni anno viene, ad esempio, decretato il colore che presenzierà sulle passerelle della moda e nel campo del design di tutto il mondo, con trend e soluzioni che si allineano via via nel tempo. Ma il colore è anche un elemento che caratterizza la riconoscibilità di decenni interi. Lo sai che esiste un vero e proprio linguaggio cromatico?

Lo studio del colore è un elemento fondamentale nell’analisi del nostro passato. Come ha spiegato la color designer Francesca Valan durante un incontro a cui sono stata invitata durante l’ultima edizione di Homi 2015, tonalità e caratteristiche di un colore stesso, permettono di individuare un’intera area di ciò che siamo stati.

Come mostrano i bellissimi disegni di Monica Diari di Sketchapensieri che accompagnavano il dibattito, dalle palette soft degli anni ’50, si passa via via a colori nitidi e accesi, degli anni ’60 e optical, con contrasti più forti dei ’70 e via di questo passo fino ai giorni nostri, dove, la tendenza vera e propria è il neutro e i toni pastellosi del giallo e dell’azzurro.

Finiture e mescolamenti di colori diversi, danno vita a vere rivoluzioni che, nel corso del tempo, influenzano molti campi che ci circondano ogni giorno. Girando per Homi 2015 sono molti gli indizi che confermano questa versione: i colori pastello tornano in modo ciclico, ma quasi con una nota più sobria e spenta. Via libera a beige, bianchi e neutri, con misto di legno e finiture originali del materiale stesso o nel modo in cui viene valorizzato.

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Studio del colore nel campo dei bambini

Ma il colore ha la sua importanza anche nel campo dei bambini e degli oggetti a loro destinati. Francesca, durante l’incontro ad Homi, ha sottolineato come il colore comunichi dei dati e, se mischiato come spesso accade in rivisitazioni del design di un oggetto, a cambio di forma, possa spesso risultare eccessivo. Niente “macedonia”, ma una comunicazione diretta di massimo 3-4 colori, sia che si tratti di adulti, che di bambini, come succede con i giochi.

Lo stesso si può dire nel campo delle decorazione muraria. Quanti di noi, in fase di progettazione della cameretta, ci poniamo delle domande su come e con che colore dipingere le pareti? O che accessori scegliere? Girovagando su Pinterest & Instagram, sembra che il trend sia il bianco e nero. O che lo sia stato. Poi ci sono punte di natural e i grandi classici, difficili da abbattere.

Quale sarà il futuro?

 

*foto da Homi 2015 @amisuradibimbo

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